Non abbattiamoli

Non facciamoli abbattere

IO SONO IL LUPO

LA FAME è MIA COMPAGNA

LA SOLITUDINE LA MIA SICUREZZA.

IO GIACCIO DI NOTTE

FREDDO E’ IL MIO LETTO

IL VENTO LA MIA COPERTA.

IO SONO IL SILENZIO

UN’OMBRA NELLA FORESTA

IMPRONTE LUNGO IL FIUME.

LA MIA CORSA è UN LUNGO INSEGUIMENTO

DI SCINTILLE DI FUOCO

DALLA PIETRA FOCAIA DELLA NOTTE.

IO SONO UCCISO

MA MAI DISTRUTTO

IO SONO IL LUPO.

( fonte: voci indiane del nord America – Edda Scozza – Edizioni Sensibili alle foglie – )

PER ESSERE UN LUPO:

DEVI ESSERE CORAGGIOSO.

DEVI ESSERE LEALE,

DEVI ESSERE CHIARO,

DEVI ESSERE COERENTE,

DEVI LOTTARE CONTRO LE INGIUSTIZIE.

SOLO ALLORA AVRAI LO SPIRITO DEL LUPO DENTRO DI TE, SOLO ALLORA POTRAI DIRTI:

” SONO UNO SPIRITO LIBERO.”

Ognuno di noi e’ coraggioso, l’importante è non farsi bloccare dalla paura.

La lealta’ e’ essere forti, sicuri di quello che si fa e si dice.

La chiarezza a volte puo’ darti fastidio, ma tu impara ad accettarla e sii chiaro con te stesso e con gli altri.

Essere coerente grida chi tu sei, grida le tue idee, i tuoi valori nella vita quoditiana.

La lotta contro le ingiustizie e’ il valore supremo dell’uomo ad essere ancora uomo e non un prodotto da buttare via.

 

LA PAURA

LA PAURA E’ UN SENTIMENTO CHE CI BLOCCA. LA POSSIAMO PERCEPIRE ALLA GOLA, QUANDO NON RIUSCIAMO A PARLARE, QUANDO ABBIAMO LA BOCCA SECCA CHE CI PARE ARIDA.

LA PAURA BLOCCA IL NOSTRO PENSIERO, IL NOSTRO MODO DI COMPORTARCI, LA NOSTRA AZIONE.

SPESSO CI FA SENTIRE NON COERENTI CON QUELLO CHE FACCIAMO E DICIAMO.

CONOSCENDO QUESTA EMOZIONE POSSIAMO SUPERARLA PERCHE’ NON POSSIAMO PERMETTERCI DI RIMANERE BLOCCATI, INERTI. PER COMBATTERE LA PAURA BISOGNA TROVARE IL CORAGGIO DI ANDARE AVANTI.

BISOGNA TROVARE IL CORAGGIO DI ANDARE FINO IN FONDO A QUELLO CHE CREDI A QUELLO CHE SEI.

SOLO QUANDO TU TI SENTI TE STESSO ALLORA HAI SUPERATO QUELL’EMOZIONE CHE TI TENEVA BLOCCATO…

HAI SUPERATO LA PAURA.

GRIDA CHI SEI, GRIDA COSA VUOI, GRIDA LA TUA VERITA’, PERCHE’ SEI NEL GIUSTO.

LA RABBIA

CI HANNO INSEGNATO CHE LA RABBIA E’ UN QUALCOSA DI CATTIVO, DI NEGATIVO, L’ABBIAMO SEMPRE ASSOCIATA ALL’INFERNO E A SATANA.

TUTTO QUESTO E’ FALSO, LA RABBIA E’ UN SENTIMENTO, UN’ EMOZIONE FA PARTE DELL’ UOMO.

LA RABBIA COME TUTTI I SENTIMENTI VANNO GESTITI.

VA DETTO CHE SEI ARRABBIATO, NON ATTACCARE MAI LA PERSONA, MA DIRGLI IN MODO GARBATO CHE IL SUO COMPORTAMENTO TI STA FACENDO INCAZZARE E’ GIUSTO.

NON TENERE LA RABBIA DENTRO DI TE, ALTRIMENTI IL RISCHIO E’ DI FARE IL BOTTO E NON RIUSCIRAI A GESTIRLA.

LA RABBIA LA PUOI CONOSCERE SI CONCENTRA NEL PETTO, NEI POLMONI. QUANDO GONFI QUESTI ORGANI VUOL DIRE CHE SEI ARRABBIATO.

 

L’UMILTA’

L’ UMILTA’ E’ VIVERE IL PIU’ SEMPLICE POSSIBILE. NON CERCARE GLORIE INUTILI, NON ADDOBBARSI DI BALOCCHI SUPERFLUI. CERCARE DI APPARIRE IL MENO POSSIBILE.

FARE DELLA SOLITUDINE UNA FORZA, NON ANDARE PER FORZA IN VACANZA E DIRE A TUTTI DI ESSERE STATO IN CHISSA’ QUALE ISOLA.

L’UMILTA’ E’ NON VANTARSI, L’UMILTA’ E’ NON ASSUMERE MASCHERE PER OGNI CIRCOSTANZA. L’UMILTA’ E’ RICONOSCERE I PROPRI ERRORI, ELABORARLI PER CRESCERE.

L’UMILTA’ E’ ESSERE DISPONIBILE AL MOMENTO GIUSTO.

L’UMILTA’ E’ COMBATTERE LE MISERIE DI QUESTO MONDO E SOPRATTUTTO LE MISERIE INTELLETTIVE.

L’ UMILTA’ E’ POTERSI GUARDARE ALLO SPECCHIO ONESTAMENTE.

L’ UMILTA’ E FORZA E’ LA FORZA DEL TUO SPIRITO LIBERO.

L’ UMILTA’ E’ LA FORZA DI GUARDARE LE COSE IN MANIERA SEMPLICE.

 

L’ARROGANZA – L’ARROGANTE

L’ ARROGANZA – ARROGANTE E COLUI CHE VUOLE IMPORRE LE PROPRIE IDEE.

E’ UNO CHE STUDIA NEI MINIMI PARTICOLARI LA LEZIONE CHE IMPARA E POI LA VORREBBE TRASMETTERE AGLI ALTRI PER FARSI ACCLAMARE.

PASSA LA VITA ALLO SPECCHIO AD AMMIRARSI E BEARSI SOLO DI SE STESSO:

” SONO IO L’UNICO DIO E INTELLIGENTE.”

E’ COME UN BEL LIBRO STAMPATO E PARLA SOLO DI QUELLO CHE SA A MEMORIA, NON TIENE CONTO DEI SENTIMENTI, LUI LI CALPESTA I SENTIMENTI DEGLI ALTRI.

SI TRINCIA DIETRO IL PARAVENTO NON PUOI DIRE LA TUA E’ SBAGLIATA PERCHE’ VEDI IO HO STUDIATO IL LIBRO, LO SO A MEMORIA, IO PORTO ARGOMENTAZIONI.

QUESTI INDIVIDUI SONO I PIU’ PERICOLOSI PER L’ESSERE UMANO. PERCHE’ ODIANO E TI ATTACCANO VERBALMENTE CON UNA VIOLENZA ASSURDA. CERCANO LA RISSA PERSONALE PERCHE’ IL LORO OBIETTIVO E’ COLPIRTI.

NON SONO AMANTI DELLE LIBERTA’ ALTRUI E SOPRATTUTTO AMANO SOLO SE STESSI.

CERCANO L’AMMIRAZIONE IN TUTTI I MODI, INFATTI SONO INVADENTI, CERCANO DI OCCUPARE IL POSTO DEGLI ALTRI SOLO PER I SUOI SCOPI FINE A SE STESSO.

SE TU GLI DICI QUANTO SEI BRAVO E BELLO FORSE CI VAI DACCORDO, MA SE TU GLI DICI NON SONO DACCORDO CON TE…ECCO ALLORA CHE SI RIVELANO PER QUELLO CHE SONO VERAMENTE E NON AVENDO IL CORAGGIO DI DIRTELO PERSONALMENTE TE LO DICONO E TE LO FANNO SAPERE ATTRAVERSO VIE TRANSVERSALI. L’ARROGANTE E’ MOLTO VIGLIACCO.

 

L’IGNORANZA

L’ IGNORANZA E’ UNO DEI PERICOLI MAGGIORI PER L’UOMO.

E’ IGNORANTE COLUI CHE PARLA SOLO: ” HO SENTITO, MI HANNO DETTO.”

IN GENERE QUESTE PERSONE NE FANNO UN’ARMA DI DIFESA PER TUTTA LA LORO VITA.

LA LORO GRANDE QUALITA’ E’ NON MAI DOCUMENTARSI, NON AVERE MAI L’INFORMAZIONE CORRETTA.

L’IGNORANTE NON LEGGE, NON SI DOCUMENTA, MASSIMO PRENDE IL TELEFONO E CHIEDE ALL’AMICO IGNORANTE ANCHE LUI LA VERICIDA’ DELLA NOTIZIA.

L’IGNORANTE USA COMPORTAMENTI E MODI RAZZISTI, SOPRATTUTTO INFIERISCE SULLE PERSONE PIU’ DEBOLI. IN GENERE ATTACCA CON VIOLENZA VERBALE MA MAI DIRETTAMENTE E’ UN VIGLIACCO.

ALL’IGNORANTE E’ DIFFICILE FARGLI CAMBIARE IDEA, ORAMAI IL SUO CERVELLO E’ QUELLO.

L’IGNORANTE SPESSO SI CHIUDE IN SE STESSO E NON RIESCE AD APRIRSI CON CHIAREZZA.

l’IGNORANTE NON ACCETTA MAI LE IDEE, I PENSIERI DEGLI ALTRI. IN UNA DISCUSSIONE CERCA SEMPRE DI PREVALERE, SPESSO USA TONI O SGUARDI MINACCIOSI PER OTTENERE QUESTO.

UNA SUA FRASE TIPICA E’: ” GUAI A CHI MI TOCCA…( QUESTO O QUELLO.)

L’IGNORANTE E’ CONTRO TUTTI E TUTTO CHE E’ DIVERSO DA LUI.

NON CERCA AMICIZIE PERCHE’ HA PAURA DI CONFRONTARSI.

 

LA SEMPLICITA’

COME JESU’ NEL DESERTO VENIVA TENTATO DAL DIAVOLO, NOI TUTTI I GIORNI VIENIAMO TENTATI DAL BISOGNO DEL LUSSO FRENETICO CHE LA SOCIETA’ DEL PROFITTO, DELL’USA E GETTA CI PROPONE.

IL LAVAGGIO DI CERVELLO A CUI SIAMO SOTTOPOSTI DA PARTE DEI MEDIA A FARCI CREDERE CHE E’ IL MATERIALISMO QUELLO CHE CONTA E’ UN BOMBARDAMENTO CONTINUO DI PUBBLICITA’ E BALOCCHI CHE E’ DIFFICILE USCIRNE FUORI.

PER ESSERE QUALCUNO:

DEVI AVERE LA DONNA RIFATTA.

L’AUTO POTENTE.

CELLULARE ULTISSIMA MODA.

OROLOGIO D’ORO.

VESTITI FIRMATI.

OCCHIALI DA SOLE FIRMATI, MUTANDE FIRMATE.

VACANZE AD AGOSTO ALLE ISOLE CANARIE O ALTRE ISOLE.

CASA LUSSUOSA, GRANDE CON MOBILI ALL’ALTEZZA, TV ALL’ULTIMO GRIDO AL PLASMA.

PENSARE DI ESSERE UN DIVO E QUINDI CHE IL MONDO LO AMMIRA.

VIVO IN UNA PICCOLISSIMA CASA E IN AFFITTO…MAI DESIDERATO COMPRARE UNA CASA, TANTO NON HO FIGLI A CUI LASCIARLA.

I VESTITI LI COMPRO ALLE BANCARELLE DEL MERCATO E SOLO QUANDO MI SERVONO.

L’AUTO E’ VECCHIA ED ERA DI MIO PADRE, L’HO PRESA QUANDO LUI E’ MORTO.

PARLO SOLO CON LE DONNE CHE MI EMOZIONANO, NON MI PIACCIONO LE VELINE, LE ATTRICI, LE FOTOMODELLE, LE RAGAZZE CHE LE IMITANO. MI PIACE LA DONNA-FEMMINA-LA DONNA CHE INCONTRI PER LA STRADA, NEL SUPERMERCATO.

NON HO MOBILI DA CIFRE COLOSSALI, LA TV HA 15 ANNI E DA TRE ANNI NON LA VEDO.

SARANNO 7/8 ANNI CHE NON VADO PIU’ IN VACANZA, MI FA SCHIFO FARE IL TURISTA. E TANTOMENO VADO AL MARE, NON FACCIO LA PARTE DEL POLLO DOVE TI SPENNANO PER VEDERE IL MARE SOLO UN MESE.

PREFERISCO LA CALMA DELLA MIA CASA E MI GUSTO AGOSTO DA SOLO CON IL MIO AMICO ALBERO, MASSIMO VADO AL BAR PER UN CAFFE’ E STO CON QUEI 3/4 VECCHIETTI. CI STO D’INCANTO.

USO UN CELLULARE SEMPLICE, NIENTE FOTO, NIENTE CAM, NIENTE DI NIENTE.

NON PENSO DI DIVENTARE MAI UN DIVO, POI ORAMAI HO 53 ANNI, CERCO DI APPARIRE IL MENO POSSIBILE.

SPENDEVO UN PO’ DI SOLDI PER CD E LIBRI…MA ORA MOLTO MENO PERCHE’ DI CD C’E’ BEN POCO IN GIRO, QUESTA MUSICA DI ORA SCUSATEMI NON LA REGGO…DICIAMO A ME MI PARE TUTTA UGUALE…

I LIBRI NE HO COMPRATO VERAMENTE TANTI ULTIMAMENTE E’ ORA DI FERMARSI ALTRIMENTI NON LI LEGGO E I LIBRI VANNO LETTI E RILETTI. COMPRO UNA RIVISTA MUSICALE MENSILE.

MI PIACEREBBE AVERE UN LUPO, MA NON POTENDOLO AVERE HO DECISO IO DI DIVENTARLO. INFATTI E’ DA QUALCHE ANNO CHE LA TRASFORMAZIONE E’ IN CORSO.

NON MI INTERESSA LA VITA SPERICOLATA DI VASCO ROSSI, L’HO FATTA, ORA HO SOLO UN GRANDE BISOGNO DI SEMPLICITA’…

 

LA FORZA

SPESSO GLI EVENTI DELLA VITA CI PORTONO ALLA DERIVA, SPESSO CI SENTIAMO ABBATTUTI, NON CAPITI.

ALLORA FACCIOMO ENTRARE DENTRO DI NOI LO SCORAGGIAMENTO, LA DELUSIONE.

SPESSO CE NE GROGGIAMO DI QUESTO E CERCHIAMO DI DARE LA COLPA AGLI ALTRI, A QUALCOSA:

” VISTO, L’AVEVO DETTO IO!”

MA POI STA PROPRIO COSI’?

LA FORZA E’ CHE SPESSO DOBBIAMO RICOMINCIARE DACCAPO. LA FORZA E’ CAPIRE QUALI ERRORI POSSO AVER COMMESSO. LA FORZA E’ L’ESPERIENZA DEL VISSUTO.

LE ESPERIENZE CI FORGIANO, CI TEMPRANO, DOBBIAMO SEMPRE TENERLE VIVE ACCESE.

SPESSO PER NON SENTIRE CI CHIUDIAMO GLI OCCHI, LA FORZA E’ RIAPRIRLI, LA FORZA E’ ACCETTARSI I PROPRI ERRORI, SBAGLI E PERMETTERSI DI SBAGLIARE.

NON SIAMO DEI ROBOT, MA CHIEDIAMO DI ESSERLO, ABBIAMO PAURA A CONFRONTARCI, LA FORZA E’ IL RISPETTO DELLE IDEE. CAPIRE I SENTIMENTI DELL’ALTRA PERSONA, CONOSCERE L’ALTRA PERSONA. CAPIRNE PERCHE’ LEI RAGIONA IN QUEL MODO…CAPIRNE LE CAUSE.

LA FORZA E’ COMPRENDERE GLI ALTRI PER COMPRENDERE TE.

 

L’AMORE

L’ AMORE NON HA CONDIZIONI.

L’AMORE E’ CUORE, ANIMA E CORPO.

SE CONDIZIONI UNO DI QUESTI TRE ELEMENTI NON CI SARA’ AMORE.

L’ AMORE E’ DARSI, L’AMORE NON E’ UN RICAMBIAMENTO.

L’AMORE E’ SPONTANEITà, SINCERITA’, L’AMORE NON LO SI COSTRUISCE, E’ DENTRO OGNUNO DI NOI.

NON SI NASCE BUONI O CATTIVI, NON SI NASCE CON L’ ODIO E LA VIOLENZA. SI NASCE TUTTI PER AMARE, MA SPESSO SCEGLIAMO LA STRADA PIU’ FACILE, PIU’ COMODA.

AMARE E’ DARE SE STESSO.

 

IL LUPO NON INDIETREGGIA MAI…UNA VOLTA SCELTA LA STRADA E’ QUELLA E CI VA FINO IN FONDO. IL LUPO E’ MOLTO GENEROSO, MA SA DIFENDERE I SUOI DIRITTI. AL LUPO NON TOGLIERGLI MAI LA LIBERTA.

 

LA SAGGEZZA

LA SAGGEZZA E’ NON IMPORRE MAI LA TUA IDEA, I TUOI PENSIERI, NON IMPORRE MAI IL TUO STILE DI VITA AGLI ALTRI.

LA SAGGEZZA E’ LASCIARE GLI ALTRI CHE SI RESPONSABILIZZANO E SIANO LIBERI DI DECIDERE. LA SAGGEZZA NON E’ MAI USARE VIOLENZA SIA VERBALE O FISICA. DEDICARSI ALL’ALTRO ASCOLTANDOLO NON DEVI PER FORZA DARE UNA RISPOSTA O UNA RICETTA, SEMMAI AIUTARE L’ALTRO A DARSI LE SUE RISPOSTE.

LA SAGGEZZA E’ CAPIRE LE TRADIZIONI, E’ CAPIRE LE CAUSE CHE CI SONO A MONTE.

LA SAGGEZZA E’ NON ESSERE MAI AVVENTATO O PRECIPITOSO NELLE RISPOSTE E’ CONCEDERSI TEMPO, SPAZIO, MISURE.

LA SAGGEZZA E’ LA GESTIONE DEI PROPRI SENTIMENTI, PER ASCOLTARE GLI ALTRI NON PUOI ESSERE PRESO DA TE STESSO. E’ SVUOTARSI DA TUTTI QUEI MECCANISMI DI DIFESA CHE SI SONO IMPOSSESSATI DI NOI.

LA SAGGEZZA E’ PASIENZA, SOPPORTAZIONE, SAPER COGLIERE I MOMENTI GIUSTI.

LA SAGGEZZA AMA TUTTI, NON PUO’ ODIARE E AMARE MA E’ CONSAPEVOLE CHE PUO’ ESSERE AMATA O ODIATA

LA SAGGEZZA E’ CULTURA, EDUCAZIONE, MA SOPRATTUTTO IL VISSUTO, L’ESPERIENZA DI UNA PERSONA.

 

LE LOTTE, LE BATTAGLIE, LA GUERRA.

Da quando si nasce e finchè vivi la vita richiede lotte e battaglie. Non importa quali sono i tuoi valori o ideali, solo tu puoi giudicare e sapere quali sono i migliori per te.

Cosa è giusto o cosa sia sbagliato lascia questo compito agli altri. Il problema non è il tuo. Solo tu sai cosa è giusto o sbagliato per te.

La vita spesso ci costringe ad usare lotte, battaglie e spesso a stringere i denti.

Non mettere mai le tue lotte e battaglie nel senso di vittoria o di sconfitta.

Le lotte e le battaglie si vincono e si perdono. Sono la tua esperienza esse fortificano il carattere e ti dicono chi sei.

Se ottieni vittorie resta umile, non schiacciare mai il nemico, non bearti, non fare lo spaccone. Le vittorie ti devono rendere libero. Le vittorie sono amore e insegnamento per te e per gli altri.

Se sei sconfitto non demoralizzarti, non buttare la spugna, vai su una collina prega e sopratutto analizzi il perchè della sconfitta. Falla in maniera chiara e onesta con te stesso. Non ragionartela.

Usa l’intelligenza, il buon senso. Non leccarti la ferita, non ti serve a niente.

Nelle sconfitte vanno colti i segnali positivi.

Una volta che hai capito questo, ritorna a combattere.

Non usare la tua intelligenza con la violenza. Usa il cervello. usa la tua libertà, la tua esperienza di vissuto.

Non perdere tempo con gli stupidi o ignoranti, non sprecarci tempo e energia. Con loro solo un mezzo l’assoluto silenzio.

Il silenzio è un’arma che mette in crisi l’altro. Non dargli nè consigli, nè risposte che se le cercasse da solo.

Non sei il salvatore dell’umanità e tantomeno il prete che benedice il peccatore.

Lasciati e fidati delle tue senzazioni, delle tue emozioni, senti a pelle quello che l’altro o altri ti dicono. Le chiacchiere lasciale fare agli altri.

Non perdere mai la calma, tu sei lo spirito libero.

Dai importanza all’ascolto dell’altro cosa veramente ti vuol dire, quindi spogliati del pregiudizio e giudizio.

Impara a sentire gli odori, impara a guardare diritto negli occhi le persone.

Non farti intimidire, usa un comportamento normale, non alzare chissà quale maschere. L’importante è essere chiari con se stessi, perchè se non lo sei tu chi vuoi che lo sia.

Non aver paura che l’altro vada via, che vada, non è degno di stare con te.

Lascia andare il TUO SPIRITO LIBERO.

SOLO CON LO SPIRITO LIBERO SI VINCE LA GUERRA CON SE STESSO.