La mia biblioteca-libri

 

Un libro scritto da un vero indiano che vuole ritrovare le radici del suo popolo. un libro scritto con passione, con amore per il suo popolo.
La vita è fatta di momenti, dobbiamo saper cogliere questi momenti, essi ci parlano.

Siamo più propensi ad ascoltare i rumori che ci giuncono dall'esterno che quelli che ci pervengono dal nostro di dentro, dal nostro cuore.

" Fu allora che riconobbi quel suono e fui sommerso da una calda, tranquilla mescolanza di musica e di pacifica energia: mi sfuggì un grande sospiro."

Un libro meraviglioso, Manny Twofeathers è morto l'anno scorso ( 2007 ), ci lascia in eridità il suo libro che sarà sempre con noi.

IL POPOLO ROSSO RISPETTA MOLTO I MORTI: ESSI SARANNO CON NOI PERCHE' CI VENGONO A TROVARE, ESSI NON SI DIMENTICANO MAI DI NOI.

QUESTO LIBRO SI TROVA SOLO NELLE BIBLIOTECHE, PURTROPPO NON E' PIU' IN CATALOGO. UNA PREGHIERA ALLA CASA EDITRICE SPERLING & KUPFER DI RISTAMPARLO.

 

Uno degli ultimi grandi uomini rossi, nipote di Alce Nero, capo cerimoniale dei Teton Sioux.

Fools Crow aveva il dono di un elevato potere spirituale.

" Non vi è un limite a ciò che i poteri superiori possono fare dentro e attraverso noi...il potere diffonde l'amore. Tutto questo non ha lo scopo di renderci potenti sugli altri, poichè la fonte del Potere siamo noi.""

LA SAGGEZZA E IL POTERE DI UN UOMO ALLA COSTANTE RICERCA DELLA SPIRITUALITA' DA DONARE SIA AL SUO POPOLO CHE AGLI UOMINI. AL SERVIZIO DELL'UOMO E DELLA SUA IMMENSA GRANDEZZA.

FOOLS CROW GLI INSEGNAMENTI DI UN GRANDE UOMO CHE CI CONDUCE ALLA VITA ATTRAVERSO QUELLO CHE GLI HA DATO IL CREATORE.

UN GRANDE UOMO, UNA GRANDE UMILTA'.

INTERVISTA A FOOLS CROW

TRATTO DAL LIBRO DI THOMAS E. MAILS - EDIZIONI XENIA...

Ogni tanto capita che qualche Sioux mi chieda il motivo per cui gli indiani debbono soffrire tanto, se vi sia una ragione. Vengono da me degli amici che vogliono sapere cosa fare per evitare la fame, la povertà, la malattia, l' alcolismo, la mancanza di principi morali, le divisioni familiari, la gelosia. Molto tempo fa succedeva talvolta che i Sioux fossero affamati e sorgessero differenze di opinioni, ma non ci trovammo mai ad affrontare i problemi che ci affligono ai nostri giorni. le famiglie erano unite, i clan erano uniti, le società erano unite, le bande erano unite, la tribù era unita.

Poi queste terribili maledizioni dell'uomo bianco hanno incominciato a circolare tra noi, nella nostra cultura, come se ce ne avessero iniettato il virus, invece del vaccino che dovrebbero dovuto somministrarci. I bianchi ci hanno invaso, e hanno mutato completamente la nostra cultura e il nostro modo di vita; e il mutamento non è stato per il meglio.

L'introduzione dell'alcol rappresenta solamente un esempio.

E' da lì che proviene la maggior parte dei nostri problemi con i giovani. Ma, a parte questo, è stato ed è l'uomo bianco a sconvolgere le nostre vite, a renderci insicuri e ad affamarci. E' la diversità di cibo, delle medicine e degli usi dell'uomo bianco che ha provocato fra noi nuove malattie. E' l'uomo bianco con il suo materialismo e il suo capitalismo, il suo individualismo e il suo distacco dalla famiglia che ci ha impoveriti. E' l'uomo bianco che ci rinchiude in riserve dove la terra è povera. Ed è l'uomo bianco che ne ha tracciato i confini così lontano dalle città, tanto che nessun Sioux può lavorare in una città e continuare a vivere nella riserva.

Così abbiamo una disoccupazione che spesso raggiunge l'80%. E' l'uomo bianco che ha insegnato ai nostri giovani l'immoralità, il furto, la disonestà e la disobbedienza. Tutto questo è contrario alla nostra tradizione, e siamo arrivati a questo punto contro la nostra volontà.
ANCHE SE POSSEDIAMO POCHISSIME COSE, L'AVIDITA' HA DISTRUTTO L'UNITA' DELLA FAMIGLIA.

TUTTI VEDONO LE RICCHEZZE CHE ESISTONO FUORI DAL MONDO. OGGI MANCA IL RISPETTO PER I GENITORI E NONNI, QUANDO UN TEMPO UNA COSA COSI' ERA IMPENSABILE. E C'E' GELOSIA. IN PASSATO, I SIOUX DISPREZZAVANO LA GELOSIA, SIA CHE SI MANIFESTASSE ALL'INTERNO DI UNA SOCIETA' GUERRIERA, DI UN CLAN, DI UNA BANDA, DI UNA TRIBU'. PROVARE INVIDIA PER QUALCUNO ERA CONSIDERATO DI UN ATTEGGIAMENTO PESSIMO. CHI SE NE RENDEVA COLPEVOLE SUBIVA LA DISAPPROVAZIONE DEGLI ALTRI, VENIVA RESPINTO ED EVITATO. A VOLTE VENIVA ADDIRUTTURA BANDITO, PROPRIO PER SOTTOLINEARE QUANTO QUEL COMPORTAMENTO FOSSE ESTREMAMENTE NEGATIVO. LA GELOSIA ERA DETESTATA: IL NOSTRO MODO DI VITA NON L'ACCETTAVA.

PER QUESTO, I PROBLEMI CHE OGGI DOBBIAMO AFFRONTARE NON SONO IN REALTA' PROBLEMI INDIANI, NEL SENSO CHE NON SONO STATI GLI INDIANI A ORIGINARLI. SONO IL RISULTATO FINALE A CUI SIAMO STATI CONDOTTI DOPO IL FURTO DELLA NOSTRA CULTURA, COSTRETTI A VIVERE ALLA MANIERA DEI BIANCHI. E, NEL CORSO DI QUESTO PROCESSO, HANNO FATTO IN MODO CHE DIPENDESSIMO VIA VIA SEMPRE PIU', E QUASI COMPLETAMENTE, DAL GOVERNO FEDERALE.

QUESTE PAROLE fOOLS CROW LE DICEVA NEL 1974.

LA SITUAZIONE OGGI E' ANCORA PIU' DRAMMATICA, QUESTO POPOLO STA SCOMPARENDO ANCHE SE E' NOTEVOLE L'IMPEGNO DEI NATIVI A NON PERDERE TUTTO. MA LA POVERTA', LA FAME, LE CONDIZIONI IN CUI SONO HANNO UNA SOLA SOLUZIONE.

STA A NOI SCOPRIRE E RISCOPRIRE QUESTO POPOLO CHE AVEVA UN GRANDE SOGNO, LA PACE DELLE POPOLAZIONI, LA PACE DEI FRATELLI E SORELLE SENZA DISTINZIONE DI PELLE.

STA A NOI AIUTARE A FAR VIVERE QUESTO POPOLO PIENO DI AMORE, DI UMILTA' E DI CORAGGIO.

E' TROPPA L'INDIFFERENZA CHE CIRCONDA QUESTO POPOLO.

STA A NOI FAR CONOSCERE QUESTO GRANDE POPOLO.

MOLTI CHE INCONTRO PER STRADA MI DICONO:

" MA ANCORA ESISTONO? MA DOVE SONO?"

STA A NOI METTERCI AL FIANCO DI QUESTO POPOLO CHE SOPPRAVVIVA.

LA LORO SOPRAVVIVENZA E' LA NOSTRA DI SOPRAVVIVENZA.


 

 

 

Nel suo libro Archie Fire Lame Deer - Il Dono del Potere - uscito per le edizioni Amrita ci racconta la sua vita di Sioux, ci racconta la sua infanzia felice con il nonno, gli insegnamenti che gli dava e dopo la sua morte a 11 anni la vita in collegio fino a scappare, questo succedeva nel lontano 1947 quando i bambini venivano strappati dai loro cari per essere portati nei collegi religiosi. Archie ci racconta il suo essere stato soldato per l'esercito statunitense, l'alcol, la sua vita spericolata e soprattutto la sua presa di coscienza alla morte del padre di essere un uomo medicina e quindi era giunto il momento di riprendersi in mano la sua cultura, il suo essere indiano, la sua tradizione. In queste libro ci sono le due culture diverse a confronto, l'educazione attraverso la tradizione indiana e l'educazione dei bianchi, attraverso soprattutto la religione cattolica e altre.

- A St. Francis ci era proibito parlare la nostra lingua, pregare in lakota con la Pipa il Grande Spirito o fare l'Inipi o la Ricerca Di Visione. Cercavano di farci dimenticare Tunkashila, la Donna Bisonte Bianco, la Pipa, tutte le nostre credenze. Volevano che amassimo i loro dei bianchi, e se non lo facevamo
cercavano di inculcarci quell'amore picchiandoci con la cinghia o il righello di legno. -

Il racconto di Archie Fire ci dimostra come gli Stati Uniti, il governo già a partire dal 1900 dopo Wounded Knee aveva messo in atto la civilizzazione degli indiani nelle riserve, soprattutto dovevano essere colpite in maniera culturale le future generazioni. I bambini venivano tolti con la forza ai genitori.

- Più tardi un prete mi prese e mi portò in soffitta con la sua cinghia di cuoio. Avevo infranto le due regole più importanti della missione: avevo parlato la lingua dakota e avevo parlato della religione indiana. Non riuscivo a capire le loro regole.
A St. Francis eravamo costretti tutti ad indossare gli stessi abiti: camicie, pantaloni, giacche e scarpe identici. In particolare erano quelle scarpe pesanti e rigide a darmi fastidio, dato che ero abituato a portare i mocassini o a cmminare scalzo. I preti e le suore cercavano di trasformarci in piccoli uomini bianchi, ed io cominciai a sospettare che il loro dio amasse i bianchi più degli Indiani...

A volte ci picchiavano dietro le gambe, in corrispondenza delle ginocchia, dandoci dieci, quindici o anche venti nerbate per piccole cose, come aver parlato in classe...

C'erano alcuni ragazzini, solitamente mezzosangue, che si comportavano da delatori. Se udivano qualcuno parlare in lakota o menzionare una delle nostre cerimonie, correvano immediatamente da uno dei preti e facevano la spia.
Coloro che venivano picchiati più spesso eravamo io, Collins Horse Looking ( Cavallo-che-guarda ) e i fratelli Long Pumpkin ( Lunga-zucca ), poichè venivamo da famiglie tradizionaliste e quasi non parlavamo l'inglese. Venivamo picchiati persino per le cose che non facevamo. Per infrazioni molto leggere non ci veniva permesso di vedere il film del sabato sera, ci veniva negato il cibo, o ci venivano affibbiati i peggiori compiti di pulizia. Per le infrazioni più grosse avevano una cella in soffitta dove accadeva che ci rinchiudessero per dodici o perfino ventiquattr'ore, qualcosa di simile alla cella d'isolamento fi un penitenziario.
Le nostre piccole sorelle indiane non se la passavano certo meglio. Anche loro erano costrette a tirare giù le mutandine per essere picchiate dalle suore.

I preti ci insegnavano che noi indiani eravamo in grado di compiere soltanto lavori umili, non ci preparavano per diventare insegnanti, avvocati o medici.
Molto tempo dopo, nel corso della vita, conobbi gli insegnamenti di Cristo e li trovai bellissimi. Per me Cristo fu come un indiano, oppresso e ucciso dagli invasori romani. Comunque non accettai mai il Cristianesimo; era troppo differente dalla religione lakota. Per noi ragazzi la parola " Gesù " riportava sempre alla mente la cinghia di cuoio.
In molte occasioni cercai di fuggire, ma venni riacciuffato e riportato indietro per essere picchiato. Una volta uno dei preti mi udì canrare una canzone lakota e mi frustò con violenza. Ero disperato.-

Archie Fire ci racconta altri episodi che succedevano in collegio, ma di una cosa era certo che mai un genitore indiano o indiano picchiava quei figli, quei bambini in quel modo violento, non apparteneva alla
cultura Sioux.
Furono propri quegli anni ha distruggere la cultura, la tradizione del popolo rosso.
LA CHIESA NON HA MAI CHIESTO PERDONO PER QUESTO.

Gli apostoli si preoccuparono che i bambini andassero da Gesù, avevano paura che gli sporcassero la veste che indossava.
Gesù li chiamò a se, li abbracciò e sorrise loro.

 

L'uomo bianco è molto intelligente, è in grado di partorire le tecnologie e gli armamenti più sofisticati, ma è così stolto che non è in grado di controllarli. Egli è schiavo inerme di congegni mostruosi di cui è padre orgoglioso.Costruisce navicelle spaziali da miliardi di dollari, e poi basta che non funzioni un pezzo di gomma o un filo elettrico da dieci centesimi per farlo ripiombare a terra, mentre gli Esseri del Tuono ridono delle sue follie.

Io cerco di ricondurre i bianchi alla Terra, al rispetto della Nonna che ci nutre tutti.

In Europa parlo a ogni genere di persone: giovani di Greenpeace, vecchi membri della Resistenza, ebrei, e nazisti pentiti. Parlo a lavoratori, mendicanti e prostitute, ma anche a generali, primi ministri, vescovi, presidenti e sindaci delle grandi città. Per me non fa alcuna differenza, ma più sono poveri e umili, meglio riesco a relazionarmi con loro.

I grossi calibri non mi intimidiscono. Una volta ebbi una discussione con il Papa, ed egli deluse le mie speranze: ogni volta che arriva in un posto, si inginocchia e fa finta di baciare la Terra. In realtà mette un fazzoletto sull'asfalto e si limita a sfiorarla con il viso;non vuole che della polvere onesta gli si appiccichi alle labbra. Ci fa solo credere di baciare la Terra.

Volevo parlargli della pace, della Terra, e degli animali, ma lui era interessato soltanto alla sua chiesa e alla sua politica. Gli ho chiesto di fare insieme una buona Inipi di purificazione per aprire le nostre menti l'una all'altra, ma non ha accettato. Al contrario, mi ha fatto capire che l'udienza era terminata e mi ha porto una mano con un grande rubino incastonato nell'anello, perchè lo baciassi. A questo punto sono stato io a rifiutare. Ci siamo stretti educatamente la mano, e me ne sono andato.

D'altra parte, ho avuto il previlegio di incontrare il Dalai Lama, che è venuto davvero nella capanna essudatoria con me e che considero un amico.

 

 

                                                                           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

     

 

      

 

                                                                             

 

      

 

         

 

          

 

           

 

 

 

 

              

 

           

 

 

 

 

 

ROMANZO PER RAGAZZI, MA ANCHE PER ADULTI.

 

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POESIE SIA IN INGLESE CHE IN ITALIANO.

 

 

LIBRO DI POESIE DI OSO BLANCO SOLO IN INGLESE.

 

LOZEN: SORELLA DI VICTORIO OLTRE ESSERE UNA GRANDE GUERRIERA ERA UNA DONNA MEDICINA. AVEVA IL POTERE DI AVVISTARE IL NEMICO, IL PERICOLO ATTRAVERSO LE SUE MANI.