FILOSOFIA LIBERTARIA.


 

 NON C'E' TEORIA SENZA PRATICA E PRATICA SENZA


TEORIA.


GLI INTELLETTUALI DI OGGI? MEGLIO PERDERLI CHE TROVARLI. SCRIVONO SENZA

SAPERE COSA SCRIVONO. SE LE DICONO E SE LE LEGGONO...


VOGLIO UN LINGUAGGIO SEMPLICE E CHE POSSA ARRIVARE A TUTTI.

LA LIBERTA' SI COSTRUISCE ATTRAVERSO IL LINGUAGGIO.


" VOGLIO CHE LE COSE SIAMO INCREDIBILI, TROPPO BELLE PER


SEMBRARE VERE...SE VUOI ESSERE SAGGIO, IMPARA LA SCIENZA


E POI DIMEMTICALA "


  ( HENRY DAVID THOREAU )


           

 

" DA CIASCUNO SECONDO LE SUE POSSIBILITA', A CIASCUNO


SECONDO I SUOI BISOGNI "

                                   ( PETR KROPOTKIN )                                     

 


 " SEMINATE I CAMPI PERCHE' EGLI LI DEVASTI; AMMOBILIATE E ARRICCHITE LE VOSTRE CASE PERCHE' EGLI POSSA SACCHEGGIARLE; ALLEVATE LE VOSTRE FIGLIE PER SODDISFARE LA SUA LUSSURIA; CRESCETE I VOSTRI FIGLI PERCHE' NEL MIGLIORE DEI CASI LI MANDI A COMBATTERE NELLE SUE GUERRE, LI SPEDISCA AL MACELLO, TRASFORMATI IN STRUMENTI DELLA SUA AVIDITA' ED ESECUTORE DELLE SUE VENDETTE. VI LOGORATE NELLA FATICA PERCHE' POSSA ABBANDONARSI ALLE DELIZIE DELLA VITA E CROGIOLARSI NEI SUOI SUDICI E TURPI PIACERI; VI INDEBOLITE PERCHE' DIVENTI PIU' FORTE E VI TENGA PIU' CORTE LE REDINI SUL COLLO. EPPURE, POTRESTE LIBERARVI DI TANTI INFAMI MALTRATTAMENTI, CHE NEPPURE LE BESTIE SAPREBBERO IMMAGINARE E AI QUALI COMUNQUE SI RIBELLEREBBERO, SE PROVASTE, NON DICO A LIBERARVENE, MA SOLTANTO A DESIDERARE DI FARLO. DECIDETE UNA VOLTA PER TUTTE DI NON SERVIRE PIU', E SARETE LIBERI.

NON VI CHIEDO DI SCACCIARE IL TIRANNO, DI BUTTARLO GIU' DAL TRONO, MA SOLTANTO DI SMETTERE DI SOSTENERLO; ALLORA LO VEDRESTE CROLLARE A TERRA E ANDARE IN FRANTUMI PER IL SUO STESSO PESO, COME UN COLOSSO A CUI SIA STATA TOLTA LA BASE.

( Etienne de la Boéte- filosofo francese del XVI secolo )

     

                        

 

...CHI RISVEGLIA A NUOVA VITA, UNA VITA INDIVIDUALE, IL MONDO ANTICO CHE DORME IN LUI, CHI SI SENTE UN RAGGIO DEL MONDO, E NON A ESSO ESTRANEO, VERRA' NON SAPENDO DA DOVE, ANDRA' NON SAPENDO DOVE E IL MONDO SI CONFONDERA' CON LUI, E LUI LO AMERA' COME AMA SE STESSO. ESSI VIVRANNO INSIEME COME ESSERI COMUNI, COME ESSERI APPARTENENTI L'UNO ALL'ALTRO. E QUESTA SARA' L'ANARCHIA. E' UN OBIETTIVO LONTANO EPPURE SIAMO GIUNTI A UN PUNTO IN CUI LA VITA CI SEMBRA INCOMPRENSIBILE SE NON PROGETTIAMO DI DIRIGERCI VERSO L'INCREDIBILE.

( GUSTAV LANDAUER- La Comunità Anarchica ed. elèuthera - )

                                                                            

                                                                                                                                             

 

ERRICO MALATESTA ANARCHIA E VIOLENZA:

Anarchia vuoi dire non-violenza, non-dominio dell’uo­mo sull’uomo, non-imposizione per forza della volontà di uno o di più su quella di altri.

È solo mediante l’armonizzazione degli interessi, me­diante la cooperazione volontaria, con l’amore, il rispetto, la reciproca tolleranza, è solo colla persuasione, l’esempio, il contagio e il vantaggio mutuo della benevolenza che può e deve trionfare l’anarchia, cioè una società di fratelli libe­ramente solidali, che assicuri a tutti la massima libertà, il massimo sviluppo, il massimo benessere possibili.

Vi sono certamente altri uomini, altri partiti, altre scuo­le tanto sinceramente devoti al bene generale quanto pos­sono esserlo i migliori tra noi. Ma ciò che distingue gli anar­chici da tutti gli altri è appunto l’orrore della violenza, il

desiderio e il proposito di eliminare la violenza, cioè la for­za materiale, dalle competenze tra gli uomini.

 

BISOGNA DUNQUE CHE CIASCUNO, INDIVIDUO O GRUPPO, MENTRE E' DECISO A DIFENDERE LA PROPRIA AUTONOMIA, LA PROPRIA LIBERTA', COMPRENDA I VINCOLI DI SOLIDARIETA' CHE LO LEGANO A TUTTA QUANTA L'UMANITA' ED ABBIA ABBASTANZA SVILUPPATO IL SENSO DI SIMPATIA E DI AMORE VERSO I SUOI SIMILI PER SAPERE IMPORSI VOLONTARIAMENTE TUTTI QUEI SACRIFICI NECESSARI AD UNA VITA SOCIALE CHE ASSICURI A TUTTI I MASSIMI VANTAGGI POSSIBILI IN OGNI DATA CIRCOSTANZA.

( ERRICO MALATESTA, DEMOCRAZIA E ANARCHIA, 1924 )

 

IL 4 AGOSTO 1872,

NELLA SEDE OPERAIA DI RIMINI NASCE LA FEDERAZIONE DELLE SEZIONI ITALIANE ALL'INTERNAZIONALISMO, IL REGOLAMENTO DELLA FEDERAZIONE ERA DI FAR PROPRIA L'E-NUNCIAZIONE DELL'INTERNAZIONALE CHE DICEVA:

" L'EMANCIPAZIONE ECONOMICA DEL LAVORATORE E' PERCIO' IL GRANDE FINE AL QUALE OGNI MOVIMENTO POLITICO DEVE ESSERE SUBORDINATO COME MEZZO."

 

 ...CHI INVECE E' RIMASTO INDIFFERENTE E, ALLA VECCHIA MANIERA, VUOL SALVARE IL PROPRIO PARTITO, I PROPRI INTERESSI, IL PROPRIO PRESCELTO, TUTTO IL PASSATO AMMUFFITO E MORTO, NON APPARTIENE ALLA RIVOLUZIONE, NON POTRA' COLLABORARE, ANCHE SE DOVESSE RISULTARE MAGGIORITARIO IN PARLAMENTO. LA RIVOLUZIONE, IN TAL CASO, DOVRA' PASSARE PERSINO SOPRA LA MAGGIORANZA PARLAMENTARE.

( GUSTAV LANDAUER - La Comunità Anarchica, ed. elèuthera - )

 

 

RIPARTIRE DA QUI?

RACCOLTA DI SAGGI DI DANIEL GUERIN 1960. ( Il Marxismo Libertario-Massari editore)

E' a te gioventù d'oggi che dedico questi saggi. So che volti le spalle alle ideologie e alle parole che finiscono in " ismo ", che la debolezza dei tuoi precedessori ha finito per rendere vuote. So che nutri una sfiducia tenace ( e, ahimè, quanto giustificata! ) verso tutto ciò che attiene alla " politica ". So che i grandi vecchi che teorizzano la problematica sociale nel XIX secolo ( e che vengono spesso citati in questa raccolta ) davanti ai tuoi occhi fanno la figura di vecchi barbosi. So che " il socialismo ", così spesso tradito e sfrontatamente svilito di quanti vi si richiamano, suscita il tuo giusto scetticismo.

Nelle tue risposte all'inchiesta sulla Nouvelle Vague, lo hai detto chiaro e tondo:" Un futuro socialista non è auspicabile a causa di questa subordinazione assoluta dell'individuo a un'idea politica allo Stato". Ma ciò che ci distoglie dal socialismo - tu dici - non è la prospettiva di porre fine all'oppressione dell'uomo sull'uomo, ma sono " i burocrati e le purghe ". In altre parole, tu appoggeresti il socialismo, se fosse autentico. Per la maggior parte, hai un senso molto vivo dell'ingiustizia sociale e tra le tue fila sono numerosi coloro che sono consapevoli che " il capitalismo è condannato".

Del resto, sei appassionatamente attaccato alla libertà e uno dei tuoi portavoce scrive che " la gioventù francese è sempre più anarchica ". Come Monsieur Jourdain faceva la prosa, così tu sei socialista libertario senza saperlo. Il socialismo libertario, rispetto a questo vecchiume bancarottiero rappresentato dal socialismo giacobimo, autoritario e totalitario, reca il marchio della giovinezza. Non solo perchè è il segreto del futuro, il solo sostituto possibile, razionale e umano, a un regime economico storicamente condannato, ma anche perchè corrisponde alle aspirazioni profonde, benchè ancora confuse, della gioventù di oggi, senza la partecipazione e l'accordo della quale sarebbe vano pretendere di ricostruire il mondo...E possa il processo al falso socialismo - che è l'oggetto di questa raccolta - suggerirti alcuni materiali con i quali costruirai una società più giusta e più libera, con un entusiasmo in cui non vi sarà più posto per lo scetticismo.

 

 

IO NON CREDO NELL'INFALLIBILITA' DELLA SCIENZA, NE' NELLA SUA CAPACITA' DI TUTTO SPIEGARE, NE' NELLA SUA MISSIONE DI REGOLARE LA CONDOTTA DEGLI UOMINI, COME NON CREDO NEL PAPA, NELLA MORALE E NELL'ORIGINE DIVINA DELLA SACRA SCRITTURA. IO CREDO SOLO NELLE COSE CHE POSSONOESSERE PROVATE; MA SO BENISSIMO CHE LE PROVE SONO COSA RELATIVA E POSSONO, E SONO INFATTI, CONTINUAMENTE SUPERATE E ANNULLATE DA ALTRI FATTI PROVATI; E QUINDI CHE IL DUBBIO DEBBA ESSERE LA POSIZIONE MENTALE DI CHIUNQUE ASPIRA AD AVVICINARSI SEMPRE PIU' ALLA VERITA', O ALMENO A QUEL TANTO DI VERITA' CHE E' POSSIBILE RAGGIUNGERE.

( Enrico Malatesta, la fede e la scienza,1924 )

 

 

 " QUEGLI STESSI BORGHESI CHE UN SECOLO FA ERANO CHIAMATI DALLA NOBILTA' STRACCIONI E SENZA BRACHE, OGGI SONO SALITI AL POTERE, DIMENTICHI DEI LORO ANTICHI ALLEATI (...) CI CHIAMANO MALFATTORI E PEGGIO CHE MALFATTORI. EBBENE QUESTO TITOLO LO ACCETTIAMO COME FECE UN GIORNO LA BORGHESIA; E CHI SA CHE UN GIORNO COME LA CROCE DA STRUMENTO D'INFAMIA DIVENNE SIMBOLO DI REDENZIONE, QUESTO NOME DI MALFATTORI DATO A NOI E DA NOI ACCETTATO NON INDICHI I PRECURSORI DI UNA GENERAZIONE NOVELLA ".

( REQUISITORIA DI COSTA DINANZI ALLA CORTE DI ASSISE DI BOLOGNA -1874 )

( Fonte: Gli anarchici italiani ed. datanews )

 

 

 

 

 

L'ANARCHIA E' L'IDEALE CHE POTREBBE ANCHE NON REALIZZARSI MAI, COSI' COME NON SI RAGGIUNGE MAI LA LINEA DELL'ORIZZONTE CHE SI ALLONTANA DI TANTO QUANTO UNO AVANZA VERSO DI ESSO, INVECE L'ANARCHISMO è IL METODO DI VITA E DI LOTTA E DEVE ESSERE, DAGLI ANARCHICI, PRATICATO OGGI E SEMPRE, NEI LIMITI DELLE POSSIBILITA' VARIABILI SECONDO I TEMPI E LE CIRCOSTANZE.

( republicanesimo sociale e anarchismo, 1922 )

 

 

 

 

 

 

 

L'ANARCHIA NON SI FA PER FORZA; VOLERLO SAREBBE LA PIU' BALORDA DELLE CONTRADDIZIONI. ( ERRICO MALATESTA )

                                                                                                        

 



                                                                                                                        

                              

 

 

                                                                             

 

LO STATO NON E' SEMPLICEMENTE UN INSIEME DI ISTITUZIONI COERCITIVE E BUROCRATICHE. ESSO E' ANCHE UNO STATO MENTALE, UNA MENTALITA' ISTILLATA CHE ORDINA LA REALTA'. DI CONSEGUENZA LO STATO HA UNA LUNGA STORIA NON SOLO DAL PUNTO DI VISTA ISTITUZIONALE MA ANCHE DA QUELLO PSICOLOGICO.

( Murray Bookchin - L'ecologia della libertà 1988 - )

   

                                                                     

  

                                                                             

   

                                                              

                

 

      

 

                

 

 

                          

                                          

 

                                       

 

     

        

 

                    

 

                       

 

             

 

                  

 

                          

 

                          

 

                          

 

                               

 

                           

                             

 

                         

 

NIENTE POTREBBE ESSERE RIMANDATO ALL'INDOMANI DELLA RIVOLUZIONE, PERCHE' QUESTA NON E' COLLEGATA NEL FUTURO, IL PRESENTE E' LA SUA UNICA DIMORA E SI PRODUCE IN QUALSIASI SPAZIO E QUALSIASI MOMENTO CHE SI RIESCE A SOTTRARRE AL SISTEMA.

( Tomas Ibanez, dall'anarchismo al post anarchismo 2008 )

 

QUANDO L'ANARCHISMO-L'ANARCHIA TRIONFA.


IL COMPORTAMENTO DELLA RAGAZZA E' DI VERA FORMA ANARCHISTA, PERCHE' IL POLIZIOTTO CHE DIFENDE LO STATO E NON FA ALTRO CHE RAPPRESENTARE LA VIOLENZA E IL DOMINIO. IL BACIO DELLA RAGAZZA RAPPRESENTA IL CAPOVOLGIMENTO DELL'AZIONE. " TU VUOI LA VIOLENZA? IO TI BACIO ". LA RAGAZZA CREA UN NUOVO SPAZIO E UN NUOVO COMPORTAMENTO CON IL SUO BACIO. HA UN'ALTERNATIVA DIVERSA DAL POLIZIOTTO. QUESTO E' AUTENTICO ANARCHISMO... ANARCHISMO SIGNIFICA CAMBIARE LE COSE, LE SITUAZIONI QUI ED ORA IN OGNI MOMENTO DELLA PROPRIA VITA.

( foto No Tav, 2012 ) ( commento mio )

 

       

 

IL LAVORO COME TALE COSTITUISCE LA MIGLIORE POLIZIA E TIENE CIASCUNO A FRENO...ESSO LOGORA STRAORDINARIAMENTE UNA GRAN QUANTITA' D'ENERGIA NERVOSA E LA SOTTRAE AL RIFLETTERE, ALLO SCERVELLARSI, AL SOGNARE, AL PREOCCUPARSI, ALL'AMARE, ALL'ODIARE.

( Friedrich Nietzsche )

...Non esiste più un sentire, un riflettere, un volere motivato che animi quello che facciamo: lo facciamo semplicemente " perchè è ciò che si deve fare." Come macchine alle quali sia ordinato di accendersi, ci accendiamo sin dalla mattina presto e " funzioniamo ": funzioniamo tutto il giorno, fino a sera, fino all'inizio del giorno dopo che sarà uguale al giorno prima, a quello prima ancora e a tutti quelli che abbiamo già visto. ( Enrico Manicardi, Liberi Dalla Civiltà - edizioni Mimesis - pag.31)

 

 

             

                                                              

                                                                                      

                                                                                 

              

                                                               

 

                                                                                                                   

                                                                   

                                         

 

                                                                                                                                          

 

                

 

  

                               

                                                                                             

              

                                                             

 

                                                                         

 

                                                                              

 

                                       

                                                                        

 

 

 

                                                                                                   

 

                                                                                                                               

                                                                                    

                                                                              

                                                                             

                                                                                 

                                                                  

                                                                                                      

                                          

 

                                                               

 

 

 


" PERCHE' SEI QUI " CHIESE UNA DETENUTA A GABRIELLA, " BORSEGGIO?" " NO " " SPACCIO?" " NO " " PROSTITUZIONE?" " NO " RISE, " PER NESSUNA DI QUESTE COSE " " BE' CHE COS'ALTRO AVRESTI POTUTO FARE PER BECCARTI UNA CONDANNA A 18 MESI?"

" IO SONO ANARCHICA " REPLICÒ GABRIELLA.

" ERA UNA VERA FIGLIA DEL PROLETARIATO CHE CONOSCEVA LA POVERTÀ E IL DISAGIO, ERA FORTE E SOCIALMENTE CONSAPEVOLE. GENTILE E SIMPATICA, ERA COME UN RAGGIO DI SOLE CHE PORTAVA ALLEGRIA ALLE SUE COMPAGNE DI PRIGIONIA E GRANDE GIOIA A ME.

( EMMA GOLDMAN )